Psicoterapia: miti vs realtà | Francesco Sanavio

Psicoterapia: miti vs realtà

Di Dott. Francesco Sanavio | Psicoterapia & Disturbi

Ago 25
miti vs realtà della psicoterapia

Se ciò che sai sulla psicoterapia deriva solamente da film o serie TV, forse delle idee sbagliate su cosa succeda realmente nello studio di un terapeuta. Assicurati di conoscere la realtà piuttosto dei miti, in maniera tale da poter trarre beneficio da ciò che la psicoterapia ha da offrire.

Mito

Solo i pazzi vanno in terapia.

Realtà

Sbagliato. Le persone si avvicinano alla psicoterapia per un insieme differente di ragioni che fanno parte della vita di tutti i giorni. Alcuni iniziano una terapia per trattare la depressione, l’ansia o l’abuso di sostanze. Mentre altri hanno bisogno di un aiuto per gestire i grandi cambiamenti della vita oppure per cambiare dei comportamenti problematici: la perdita di un lavoro, un divorzio oppure la morte di una persona amata.

Altri ancora invece hanno bisogno di aiuto per affrontare al meglio le richieste dell’essere genitore, del lavoro, di una malattia oppure delle responsabilità familiari, ma anche migliorare le proprie competenze interpersonali come anche gestire fonti di stress che possono condividere con noi tutti.

Ognuno di noi può trarre beneficio da una psicoterapia per diventare più efficiente a gestire e risolvere di questi problemi.

C’è un forte stigma riguardo all’andare in terapia che agisce come deterrente per chiunque voglia intraprendere un trattamento. Al giorno d’oggi farsi aiutare sta iniziando a essere visto come segno d’intraprendenza. I ricercatori continuano a trovare nuovi collegamenti che mostrano l’importanza di prendersi cura della propria salute mentale per mantenere una buona salute fisica. Spesso si parla di connessione della salute mente-corpo.

I problemi emotivi possono mostrarsi come sintomi fisici. E quando siamo fisicamente malati, possiamo andare incontro a difficoltà emotive. Anche il governo degli Stati Uniti ha riconosciuto il valore dei trattamenti nel campo della salute mentale con la legge sulla parità della salute mentale del 2008.

Mito

Parlare con un membro della famiglia oppure con gli amici è efficace come andare da un terapeuta.

Realtà

Avere un sostegno da parte della famiglia e degli amici di cui ti possa fidare è importante quando stai attraversando periodi difficili. Uno psicoterapeuta però ha alle spalle anni di formazione specialistica, tirocini pratici ed esperienza che lo rende un esperto nel capire e trattare problemi complessi.

Inoltre la ricerca mostra che la psicoterapia è efficace e utile. Le tecniche utilizzate da un terapeuta in seduta sono state sviluppate nell’arco di decine di anni di ricerca e vanno ben oltre il semplice ‘parlare e ascoltare’.

Uno psicoterapeuta può riconoscere alcuni schemi di comportamento o di pensiero in maniera obiettiva, a differenza di chi ti è più vicino che può aver smesso di notarlo – o che magari non ha mai notato. Uno psicoterapeuta può anche offrire delle osservazioni simili a quelle di chi ti è vicino, ma può essere più efficace nell’aiutarti per il suo tempismo, la sua precisione oppure la tua fiducia nella sua posizione neutrale.

Oltretutto con il tuo terapeuta puoi essere completamente onesto, senza preoccuparti che qualcun altro possa venire a sapere ciò che riveli. La relazione terapeutica si basa segreto professionale – ovvero il tuo terapeuta non può parlare di niente di ciò che viene detto in seduta. (Ci sono alcune eccezioni dove uno psicoterapeuta ha il dovere di informare altre persone, come se ad esempio sei a rischio di suicidio o minacci seriamente di fare del male a qualcuno. Ma questo è qualcosa che il tuo terapeuta può chiarirti meglio).

In effetti, le persone rivelano al proprio terapeuta cose che non avevano mai detto a nessun altro prima d’ora.

Se le tue difficoltà stanno andando avanti senza miglioramenti significativi, può essere tempo di cercare l’aiuto di un bravo psicoterapeuta.

Mito

Puoi migliorare da solo se solo ti impegni a sufficienza e mantieni un pensiero positivo.

Realtà

Molte persone hanno provato a risolvere i propri problemi per settimane, mesi o anche anni prima di iniziare una psicoterapia ma hanno visto che questo non è stato sufficiente. Decidere di iniziare una psicoterapia non significa che hai fallito. Come non significa che hai fallito se non riesci a riparare la tua auto.

Ci può essere una componente biologica ad alcuni disturbi, come nella depressione e negli attacchi di panico, che rende incredibilmente difficile potercela fare da solo. Nella realtà, avere il coraggio di ammettere di avere bisogno di aiuto è un segno di forza piuttosto che di debolezza – ed il primo passo verso lo stare meglio.

Mito

Gli psicoterapeuti si limitano ad ascoltare il tuo sfogo, quindi perché pagare qualcuno perché ascolti le tue lamentele?

Realtà

Uno psicoterapeuta inizierà spesso il percorso terapeutico chiedendoti di descrivere il problema che ti ha portato da lui. Questo però è solo il punto d’inizio. Raccoglierà anche informazioni rilevanti sulla tua storia personale, quella dei tuoi problemi e anche su altre aree della tua vita oltre ai modi in cui hai provato a superare questi problemi.

La psicoterapia generalmente è un lavoro interattivo basato sulla collaborazione tramite il dialogo in cui è necessario un coinvolgimento attivo del paziente.

Il tuo terapeuta può darti degli esercizi da fare a casa in modo che tu possa praticare le nuove competenze che stai acquisendo tra una seduta e l’altra. Altre volte vengono date delle letture in modo da permetterti di approfondire alcuni argomenti.

Tu e il tuo terapeuta, assieme, identificherete i problemi, definirete gli obiettivi e monitorerete i progressi.

Mito

Uno psicoterapeuta non farà altro che dare la colpa dei tuoi problemi ai tuoi genitori e alla tua infanzia.

Realtà

Una parte della psicoterapia può comportare l’esplorazione delle tue esperienze infantili o di alcuni eventi significativi della tua vita. Alcune informazioni sulla tua famiglia d’origine possono aiutare te e il tuo terapeuta a capire meglio alcune tue percezioni ed emozioni, le strategie per gestire gli eventi stressanti oppure altri schemi che hai sviluppato.

Il fine di portarti a guardare al passato è di farti capire meglio il tuo presente per intraprendere dei cambiamenti positivi per il futuro.

Comunque, in molti casi il tuo terapeuta sceglierà di concentrarsi principalmente sul problema attuale che ti ha portato a iniziare il trattamento e non investigherà affatto il tuo passato. Imparerai a padroneggiare delle tecniche e utilizzare degli strumenti che ti aiuteranno a cambiare i tuoi pensieri ricorrenti oppure alcuni tuoi comportamenti che influiscono sul problema.

Mito

Devi restare in terapia per molti anni o forse per il resto della tua vita.

Realtà

Ognuno si muove con tempi differenti durante una psicoterapia – è un processo estremamente soggettivo.

In uno studio, ad esempio, metà dei pazienti è migliorato già dopo solo 8 sedute mentre il 75% è migliorato entro sei mesi. La durata della terapia è qualcosa di cui puoi parlare con il tuo terapeuta nei primi incontri quando state sviluppando un piano per il trattamento.

L’obiettivo del tuo terapeuta non è di mantenerti come cliente per sempre, ma di metterti in grado di funzionare meglio da solo.

 

About the Author

Psicologo laureato all’Università San Raffaele di Milano, ha trascorso un anno all’estero con una borsa di studio presso l’Università Autonoma di Barcellona. Dopo la laurea, è stato all’Istituto Beck di Roma dove si è occupato di Mindfulness e in seguito, presso il Bio Behavioral Institute di New York. Attualmente lavora presso ITC e il SAP della Facoltà di Psicologia, è consulente per la ULSS 6 e collabora in progetti di ricerca con la Sigmund Freud University di Milano.