Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC): sintomi, cause e cura

Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC): cosa sono le ossessioni, sintomi e cura

Di Dott. Francesco Sanavio | Psicoterapia & Disturbi

Set 07
disturbo-ossessivo-compulsivo

Il disturbo ossessivo-compulsivo – detto comunemente DOC – è un disturbo che colpisce circa il 2-2,5 per cento della popolazione. E’ un disturbo cronico, anche se solitamente tende ad avere un andamento ciclico. Ci sono quindi periodi migliori e altri peggiori. Solitamente inizia in adolescenza o nella prima età adulta.

Il disturbo ossessivo-compulsivo

Il disturbo ossessivo-compulsivo è un disturbo caratterizzato dalla presenza di ossessioni e compulsioni. Ci sono anche dei casi in cui sono presente solamente le ossessioni o compulsioni, ma sono meno frequenti. Le ossessioni e le compulsioni interferiscono spesso con la vita quotidiana provocano un forte disagio e rendendo a volte difficile riuscire a gestire alcune aree della tua vita come ad esempio, il lavoro o la famiglia.

Se soffri di disturbo ossessivo-compulsivo forse ti vergogni di parlare di questa condizione, ma un trattamento psicologico può aiutarti.

Cosa sono le ossessioni

Le ossessioni sono dei pensieri o delle paure irrazionali e ripetitive. Tendono a rimanerti in testa senza che tu riesca a controllarle. Cercare di controllarli in realtà li rende più forti. Sono dei pensieri che spesso vanno contro i tuoi valori o quello che credi e provocano molta ansia. Molte persone hanno problemi a parlare di questo disturbo perché si rendono conto di quanto siano sciocchi questi pensieri e li giudicano molto negativamente ma, comunque, non ci possono fare niente.

Le ossessioni vengono definite dal loro contenuto che può essere di tipi molto diversi. Ad esempio, puoi avere delle ossessioni violente in cui pensi di fare del male a qualcuno oppure delle ossessioni religiose in cui temi per la tua anima. Negli anni è normale che le ossessioni cambino.

La vera caratteristica delle ossessioni però non è il contenuto ma l’eccessivo peso dato ai pensieri intrusivi. I pensieri intrusivi sono quei pensieri che passano per la testa senza che tu lo voglia. Come quando ti viene in mente che hai dimenticato qualcosa a casa oppure sorge il dubbio di aver lasciato l’auto aperta – e così la chiudi di nuovo.

Cosa sono le compulsioni

Le compulsioni sono dei comportamenti ripetitivi messi in atto per gestire le emozioni negative provocate dalle ossessioni. Se pensi di essere contaminato ti laverai le mani. Se pensi di aver investito qualcuno tornerai indietro a controllare. Col tempo le compulsioni possono diventare slegate dall’ossessione originale e anche molto lunghi, fantasiosi e complessi.

Ci si riferisce alle compulsioni come ‘rituali’. Vi è infatti una forma di pensiero magico in cui alcuni gesti o alcune ripetizioni di parole tra sé e sé, possano scongiurare degli eventi temuti.

Le compulsioni purtroppo funzionano solo nel breve termine. Un po’ come un antidolorifico e – allo stesso modo – possono dare dipendenza. Fintanto che utilizzi delle compulsioni per gestire le tue paure non le confronti quindi queste continueranno a ritornare.

Tutto questo crea il circolo vizioso del disturbo ossessivo-compulsivo.

diagramma che descrive il disturbo ossessivo compulsivo

Sintomi del disturbo ossessivo-compulsivo

Il disturbo ossessivo-compulsivo solitamente include sia le ossessioni che le compulsioni. Però è anche possibile ci siano solo sintomi di ossessioni oppure solo sintomi di compulsioni.

Le ossessioni sono pensieri ripetitivi che possono avere forma verbale, di immagine oppure possono essere pensieri legati a impulsi. I pensieri legati a impulsi sono la paura di perdere il controllo o di fare qualcosa a livello comportamentale.

I sintomi solitamente iniziano lievemente e poi peggiorano, nei periodi di forte stress peggiorano. Possono arrivare a occupare parecchie ore della giornata.

Sintomi ossessivi

Le ossessioni si focalizzano spesso su dei temi specifici come ad esempio:

  • Paura dello sporco, dei germi o della contaminazione anche da radiazioni
  • Simmetria e ordine
  • Pensieri e immagini violente, solitamente di fare del male agli altri
  • Temi religiosi, blasfemi, bestemmie oppure timore di perdere l’anima o andare all’inferno
  • Controllo di serrature, rubinetti e altre cose che possono essere rimaste aperte
  • Ossessioni sull’aspetto fisico come ad esempio simmetria facciale, aspetto del naso o dei genitali (in questo caso si parla di dismorfofobia)

Alcuni esempi concreti dei sintomi delle ossessioni sono:

  • Paura di essere contaminato toccando oggetti che sono stati toccati dagli altri
  • Paura di provocare la morte delle persone care contaminando loro o spazi comuni della casa
  • Dubbio di avere lasciato la porta aperta
  • Paura di allagare la casa per un rubinetto aperto
  • Paura di perdere il controllo e pugnalare qualcuno mentre maneggi un coltello
  • Fastidio perché gli oggetti non sono allineati oppure posti in un certo modo
  • Dubbio di essere gay
  • Paura di fare del male a figli o persone care
  • Paura di urlare oscenità a voce alta oppure di comportarti in modo strano e inappropriato
  • Evitare di stringere la mano alla gente
  • Evitare di toccare le porte

Sintomi compulsivi

Allo stesso modo delle ossessioni anche le compulsioni hanno solitamente dei temi:

  • Compulsioni di lavaggio
  • Compulsioni di controllo
  • Compulsioni legati a numeri
  • Compulsioni legate all’ordine
  • Richieste di rassicurazioni

Anche se le rassicurazioni non sono considerate compulsioni vere e proprie, hanno la stessa funzione. Se soffri di disturbo ossessivo-compulsivo chiedi sicuramente molte rassicurazioni a chi ti sta vicino. Spesso le persone lo fanno in maniera automatica e senza rendersene conto.

Alcuni esempi concreti dei sintomi compulsivi sono:

  • Lavarsi le mani molto spesso
  • Lavarsi la mani con la candeggina
  • Ripetere dei numeri a mente
  • Recitare delle determinate parole in ordine oppure pregare
  • Controllare ripetutamente porte e rubinetti
  • Allineare gli oggetti

Tipologie di disturbo ossessivo-compulsivo

‘Disturbo ossessivo-compulsivo’ è un’etichetta diagnostica che spesso ci dice poco sul DOC specifico di un paziente in particolare. Per questo è utile svolgere una valutazione del problema approfondita. Solitamente la tipologia di questo disturbo è definita dal tema delle ossessioni e compulsioni principali. Negli ultimi anni è emerso però come i fattori più importanti e complessi da valutare siano le credenze ossessive, ti cui ti parlerò dopo.

DOC da controllo

Una tipologia di disturbo ossessivo-compulsivo è quella caratterizzata dal controllo (in inglese ‘checking’). Si fa riferimento ad un controllo compulsivo di oggetti: la macchina lasciata aperta, il gas accesso, il rubinetto aperto, la porta che sia veramente chiusa, una firma posta realmente su un contratto, l’assenza di errori sulla mail, i documenti di lavoro che siano schedati correttamente.

A tutti è successo di tornare indietro a controllare la porta ed è abbastanza comune ritornare indietro qualche passo per chiudere (nuovamente) l’auto. Se hai questo tipo di disturbo ossessivo-compulsivo puoi pensare che ‘se non mi ricordo esattamente quando ho chiuso la porta, potrei averla lasciata aperta’.

Il problema è controllare può diventare preso una compulsione. Ogni volta che controlli, impari a diventare dipendente da una conferma esterna. Diventa più difficile tollerare il dubbio di aver lasciato aperto qualcosa. Inizi a prendere l’abitudine di seguire sempre i tuoi dubbi e questo ti porta a controllare di più – in un circolo vizioso tipico del DOC.

DOC da ordine

Un altra tipologia classica di disturbo ossessivo-compulsivo è quelle relativo all’ordine (‘ordering’ in inglese). In questo caso si fa riferimento alla disposizione degli oggetti. Solitamente si tratta di simmetria ma possono essere anche altri criteri.

DOC da contaminazione

Un tipo di disturbo ossessivo-compulsivo piuttosto comune è quello da contaminazione (‘whasing’ in inglese). Chi soffre di questo tipo di DOC teme di essere contaminato e poi a sua volta contaminare oggetti puliti e persone care. La contaminazione non segue regole particolari, possono essere malattie specifiche come batteri, radiazioni come polveri sottili. Anche le modalità di contaminazione possono essere delle più varie, dal contatto, alla vicinanza, passando anche per modalità abbastanza ‘magiche’.

Una tipologia particolare è definita ‘emotional contamination’ ovvero contaminazione emotiva. In questo caso il paziente teme di essere contaminato da caratteristiche negative di altre persone oppure da difetti ed emozioni negative. Come ad esempio, diventare brutto stringendo la mano a un brutto ragazzo oppure diventare arrogante toccando il libro del compagno con questa caratteristica.

DOC omosessuale

Un’ossessione abbastanza comune è quella di essere omosessuali. E’ un dubbio normale che una persona possa trovarsi a interrogarsi sul proprio orientamento sessuale. Come potrebbero passare per la testa delle immagini di uomini. Chi soffre di ossessioni omosessuali interpreta questi pensieri intrusivi come prova della propria omosessualità.

Se hai delle ossessioni di essere omosessuale forse a volti sposti l’attenzione sui tuoi genitali oppure cerchi sensazioni, emozioni e pensieri che reputi omosessuali in presenza di persone dello stesso sesso. Questo per cercare di toglierti i tuoi dubbi. Allo stesso modo iniziare a osservare le reazioni alle persone di sesso opposto e ogni volta che non nota delle reazioni li può iniziare a interpretare come segni della propria omosessualità. Purtroppo facendo così dai attenzione a piccole sensazioni e pensieri normali e li interpreti in maniera ossessiva come prova della tua omosessualità

DOC religioso

Un altro tema che si incontra nel disturbo ossessivo-compulsivo è quello religioso. In questo caso le ossessioni tipiche sono quelle di perdere l’anima, di essere impuri, di essere blasfemi o perdere il controllo e bestemmiare a voce alta.

Se soffri di ossessioni religiose probabilmente hai difficoltà a vivere la tua fede e rischi di giudicarti estremamente male per i tuoi pensieri. Il problema anche qui è l’eccessivo peso e l’interpretazione che dai a dei pensieri intrusivi.

DOC legato a impulsi violenti

Alcuni tipi di pensieri vengono definiti come legati a impulsi. Uno molto comune è quello di perdere il controllo e buttarsi giù quando ci si affaccia da un posto alto e poco riparato. Un pensiero di questo tipo viene descritto come sensazione di perdere il controllo.

Molte di queste sono ossessioni violente. Potresti pensare di perdere il controllo e pugnalare un tuo familiare mentre utilizzi i coltelli da cucina. Oppure spingere o colpire un passante.

DOC da ossessioni pure

Alcune forme di disturbo ossessivo-compulsivo sono definite ossessioni pure in quanto non vi sono compulsioni. Bisogna ricordarsi che le compulsioni possono anche essere mentali. Per parlare di ossessioni pure bisogna verificare che non ci siano, ad esempio, ripetizioni di numeri, preghiere, parole o filastrocche a mente.

Le ossessioni pure sono un caso di DOC poco frequente. Purtroppo in questi casi non potendo lavorare sulle compulsioni anche il lavoro terapeutico diventa più difficoltoso.

DOC da relazione

Una tipologia un po’ particolare di DOC è quello da relazione. In questo caso le ossessioni sono centrate sui sentimenti che provi per il tuo partner (o viceversa) e la relazione. Potresti avere dubbi che sia quello ‘giusto’ o meno, di non essere sicuro di amarlo oppure che non sia abbastanza bello, intelligente o buono.

Il DOC da relazione può rovinare la tua vita di coppia e portarti a perdere delle occasioni di passare la vita con la persona che ami.

Quando vedere un terapeuta

C’è differenza tra essere un perfezionista e soffrire di disturbo ossessivo-compulsivo. I pensieri del DOC non sono semplici preoccupazioni su problemi reali oppure un’attenzione particolare alla pulizia.

Se soffri di ossessioni e compulsioni che compromettono in qualche modo la tua vita, rivolgiti a uno psicoterapeuta con esperienza in questo disturbo specifico. Il disturbo ossessivo-compulsivo non è semplice da trattare e più passa il tempo più diventa difficoltoso.

Cause del disturbo ossessivo-compulsivo

Le cause del disturbo ossessivo-compulsivo non sono completamente note. Tra queste ci sono:

  • Credenze: la ricerca ha messo in evidenza come chi soffre di disturbo ossessivo-compulsivo abbia delle credenze tipiche che portano a un’interpretazione di pensieri intrusivi secondo modalità ossessive;
  • Genetica: il disturbo ossessivo-compulsivo ha una base genetica, tende a essere maggiormente presente nei parenti di chi ne soffre;

Credenze

  1. eccessiva importanza attribuita ai pensieri
  2. tendenza a controllare i pensieri
  3. intolleranza per l’incertezza
  4. tendenza a sovrastimare i pericoli
  5. eccessivo senso di responsabilità
  6. perfezionismo

Fattori di rischio

I fattori di rischio sono quelle circostanze che possono aumentare la possibilità di sviluppare un disturbo ossessivo-compulsivo e includono:

  • Storia familiare: avere dei genitori che soffrono di disturbo ossessivo-compulsivo può metterti più a rischio di svilupparlo;
  • Eventi stressanti: eventi particolarmente stressanti o traumatici possono aumentare dei sintomi ossessivi

Trattamento del disturbo ossessivo-compulsivo

La cura del disturbo ossessivo-compulsivo è difficile ma possibile. Secondo le linee guida internazionali più autorevoli (NICE – National Institute for Health and Care Excellence) i trattamenti più efficaci per curare il disturbo ossessivo-compulsivo sono la psicoterapia cognitiva e comportamentale e la terapia farmacologica.

Psicoterapia per il disturbo ossessivo-compulsivo

Le ossessioni nascono da normali pensieri intrusivi che diventano ossessivi a seguito della tua reazione e interpretazione. Imparare come funziona la tua mente, esplorare le credenze che hanno fatto nascere il disturbo in passato e lo mantengono adesso ti può far cambiare il modo in cui ti relazioni ai tuoi pensieri.

Anche il trattamento comportamentale è estremamente utile quando si può applicare. L’esposizione con prevenzione della risposta, infatti, è il trattamento più efficace per combattere il disturbo ossessivo-compulsivo. In questo caso si tratta di iniziare a lavorare su compulsioni a cui riesci ogni tanto a resistere e allenarsi a restare con le relative ossessioni senza ricorrere alle compulsioni.

Ovviamente è un percorso che si fa un passo per volta e ti verrano date anche delle tecniche per gestire l’ansia data dalle ossessioni.

Per questi motivi la psicoterapia – a orientamento cognitivo e comportamentale – è un trattamento efficace per il disturbo ossessivo-compulsivo.

Terapia farmacologica

Gli antidepressivi come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), possono aiutarti a gestire il disturbo ossessivo-compulsivo.

Tra i farmaci più utilizzati ci sono i seguenti:

  • fluoxetina (Prozac)
  • fluvoxamina (Maveral)
  • paroxetina (Sereupin, Seroxat e Paxil)
  • sertralina (Zoloft)
  • citalopram (Seropram ed Elopram)

Se vuoi iniziare una terapia farmacologica, rivolgiti a uno specialista con cui discutere delle opzioni farmacologiche e dei possibili effetti collaterali.

Complicazioni

Altri problemi che possono insorgere a causa del disturbo ossessivo-compulsivo sono:

  • Problemi di salute come la dermatite per eccessivi lavaggi
  • Incapacità di  lavorare, di andare a scuola o di mantenere una vita sociale
  • Difficoltà relazionale
  • Qualità delle vita insoddisfacente
  • Depressione

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About the Author

Psicologo laureato all’Università San Raffaele di Milano, ha trascorso un anno all’estero con una borsa di studio presso l’Università Autonoma di Barcellona. Dopo la laurea, è stato all’Istituto Beck di Roma dove si è occupato di Mindfulness e in seguito, presso il Bio Behavioral Institute di New York. Attualmente lavora presso ITC e il SAP della Facoltà di Psicologia, è consulente per la ULSS 6 e collabora in progetti di ricerca con la Sigmund Freud University di Milano.