Che cos'è la psicoterapia? | Francesco Sanavio

Che cos’è la psicoterapia?

Di Dott. Francesco Sanavio | Psicoterapia & Disturbi

Ago 09
psicoterapia

Cos’è la psicoterapia

La psicoterapia, o terapia della parola, è un trattamento che si è sviluppato per aiutare le persone su una vasta area di problematiche che spaziano dalle difficoltà emotive fino ai più gravi disturbi psicologici.

La psicoterapia ha lo scopo di eliminare o ridurre questi problemi, in modo da permettere alle persone di essere più funzionanti e migliorare il proprio benessere.

I problemi per i quali la psicoterapia può essere d’aiuto includono difficoltà ad affrontare la quotidianità, il superamento di un trauma, il sostegno durante gravi condizioni mediche, disturbi psicologici specifici come la depressione o i disturbi d’ansia. Ci sono diverse tipologie di psicoterapia e a volte per alcuno problemi specifici, alcune possono funzionare meglio di altre.

La psicoterapia inoltre non esclude la terapia farmacologica e non è neanche un’alternativa identica. In molti casi la psicoterapia può essere affiancata da una terapia farmacologica.

Le sedute di psicoterapia

La psicoterapia può essere condotta in un contesto individuale, di famiglia, di coppia o di gruppo. Può aiutare tanto gli adulti quanto i bambini. La maggior parte delle sedute dura circa 45-50 minuti. A differenza di quanto molti pensano, la psicoterapia è un lavoro per il paziente che deve avere un ruolo attivo. Tra paziente e terapeuta è necessaria una buona relazione, basata su fiducia e collaborazione, per lavorare bene assieme.

Una buona relazione è una condizione necessaria ma non sufficiente, infatti il superamento di alcune terapie basate sulla relazione tipiche del secolo scorso si è basato sull’applicazione di tecniche specifiche per specifici problemi.

La psicoterapia può essere a breve termine – anche solo poche sedute in casi di gestione di qualche contingenza spiacevole. Oppure a lungo termine, quando si va a lavorare su problematiche croniche che durano da anni per mesi oppure anche anni. Diversi tipi di terapie tendono anche ad avere durate differenti. Solitamente vengono discussi gli obiettivi e le tempistiche della terapia prima del suo inizio.

Una regola aurea di ogni psicoterapia è il segreto professionale. Tutti i terapeuti sono tenuti – tanto per deontologia che per legge – a tenere il segreto di tutto ciò che viene detto dal paziente in terapia.

A differenza di quanto molti credono invece, sono pochissimi i terapeuti che fanno sdraiare il paziente sul lettino.

Psicoterapia e farmaci

La psicoterapia è utilizzata spesso in associazione al trattamento farmacologico per trattare i disturbi mentali. In alcune circostanze il farmaco è necessario, in altre è funzionale a un successivo lavoro psicoterapeutico, in altre è utile e in altre è francamente superfluo.

Nella maggior parte dei disturbi, la combinazione tra farmaco e psicoterapia è più efficace che uno dei due trattamenti da solo.

Anche un miglioramento dello stile di vita, dalla nutrizione al sonno con particolare enfasi anche su un-adeguata rete sociale, possono essere degli ottimi alleati a supporto della guarigione da qualche condizione o, più in generale, nel migliorare il benessere psicologico.

La psicoterapia funziona?

La ricerca scientifica mostra che le persone che vengono trattate con alcune forme di psicoterapia vanno incontro a una riduzione dei sintomi e a un migliore funzionamento nella loro vita quotidiana. La ricerca mostra che la psicoterapia migliora il benessere, le emozioni e i comportamenti oltre a produrre cambiamenti positivi nel cervello. Altri benefici si vedono anche sulla salute fisica: minori giorni di malattia, ridotte disabilità e un inferiore numero di problemi medici.

Gli strumenti di neuroimmagine, che permettono di osservare il funzionamento del cervello, evidenziano i cambiamenti nella fisiologia cerebrale di chi ha fatto psicoterapia. In molti casi i cambiamenti osservati a seguito della psicoterapia, sono simili a quelli della farmacoterapia anche se i meccanismi implicati nel cambiamento sono differenti.

Per ottenere il massimo dalla psicoterapia, dev’essere vissuta come una collaborazione che richiede degli sforzi da parte di entrambi. Una mentalità aperta e onesta aiuta, assieme alla volontà di seguire il piano di trattamento. Buona parte del lavoro e dei cambiamenti hanno luogo tra le sedute. Il lavoro su dei compiti assegnati dal terapeuta – che siano diari o esercizi pratici – è una parte fondamentale di molte terapie.

Tipi di psicoterapia

I terapeuti utilizzano diversi tipi di psicoterapia. La scelta della terapia dovrebbe essere basata sui bisogni del paziente e il riferimento a linee guida autorevoli che raccomandano trattamenti specifici per specifici problemi e non su preferenze personali e attitudini filosofiche del terapeuta spesso innamorato del suo metodo.

Terapia cognitiva e comportamentale (TCC) aiuta le persone a identificare e cambiare modi di pensare e di agire che sono dannosi o provocano disagio al paziente. Scopo della terapia è di sostituirli con alternative migliori e insegnare alla persona a essere il proprio terapeuta in modo da prevenire che gli stessi problemi si ripresentino in futuro. E’ una terapia pratica che prevede di confrontarsi con le situazioni nel mondo reale che sono attinenti al caso.

La TCC è la terapia d’elezione per un’insieme di disturbi e problemi come la depressione, i disturbi d’ansia, i disturbi dello spettro ossessivo e altri ancora.

Terapia interpersonale (IPT) è una terapia che aiuta le persone a capire i problemi sul piano interpersonale che provocano delle difficoltà emotive, come lutti non risolti, i cambiamenti nei ruoli sociali o lavorativi e i conflitti con gli altri. Scopo della terapia è di far sviluppare modalità sane di esprimere le emozioni e migliorare la comunicazione e le relazioni con gli altri.

La terapia interpersonale viene solitamente utilizzata per la depressione per la quale si è dimostrata molto efficace.

Terapia psicodinamica è una terapia che deriva dalle idee di Freud e degli studiosi successivi a lui. Si basa sull’idea che le prime esperienze di vita siano alla base di conflitti inconsci che vanno portati alla luce per la soluzione dei problemi. Il paziente lavora con il terapeuta per interpretare il suo comportamento, riportare alla memoria e analizzare il suo passato.

Psicoanalisi è una forma più intensiva della terapia psicodinamica in cui si lavora almeno un paio di volte la settimana.

Terapia di supporto sono trattamenti senza scopo di cura come il counseling. Puntano ad aiutare il paziente a sviluppare le proprie risorse per fronteggiare i propri problemi. Solitamente hanno alle spalle dei modelli umanistici più che sperimentali. Possono essere utili per aiutare i pazienti ad affrontare le conseguenze di alcune patologie, piuttosto che il disturbo in sé.

Bibliografia

  1. American Psychological Association. Understanding psychotherapy and how it works. 2016. http://www.apa.org/helpcenter/understanding-psychotherapy.aspx
  2. Karlsson, H. How Psychotherapy changes the Brain. Psychiatric Times. 2011.
  3. Wiswede D, et al. 2014. Tracking Functional Brain Changes in Patients with Depression under Psychodynamic Psychotherapy Using Individualized Stimuli. PLoS ONE. 2014. http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0109037

About the Author

Psicologo laureato all’Università San Raffaele di Milano, ha trascorso un anno all’estero con una borsa di studio presso l’Università Autonoma di Barcellona. Dopo la laurea, è stato all’Istituto Beck di Roma dove si è occupato di Mindfulness e in seguito, presso il Bio Behavioral Institute di New York. Attualmente lavora presso ITC e il SAP della Facoltà di Psicologia, è consulente per la ULSS 6 e collabora in progetti di ricerca con la Sigmund Freud University di Milano.