Smettere di fumare: benefici immediati e giorno per giorno | Francesco Sanavio

Smettere di fumare: benefici immediati e giorno per giorno

Di Dott. Francesco Sanavio | Attualità

Nov 21
benefici smettere di fumare giorno per giorno

Ogni anno vengono fumate 6.000.000.000 di sigarette. Il fumo è considerato uno dei grandi problemi sanitari a livello mondiale. Responsabile di danni all’organismo che – almeno in parte – sono reversibili. Infatti se smetti di fumare il tuo corpo va incontro a molti benefici a partire da subito.

A partire dalla frequenza e dalla pressione sanguigna che, a pochi minuti da quando spegni una sigaretta, si ristabiliscono abbassandosi.

Ma vediamo  nel dettaglio i benefici a cui vai incontro se decidi di smettere di fumare secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità e altre linee guida internazionali.

Smettere di fumare: i benefici immediati

  • In 20 minuti la tua frequenza e pressione cardiaca di riducono
  • In 12 ore i livelli di monossido di carbonio nel sangue tornano a livelli normali. Il monossido di carbonio è un gas velenoso basti pensare che viene utilizzato anche per i suicidi con i gas di scarico delle auto
  • In 24 ore riduci le probabilità di avere un infarto
  • In 48 ore inizi a recuperare la tua capacità di percepire odori e sapori
  • Dopo 72 ore il tuo corpo sarà libero dalla nicotina a parte pochi metaboliti in via di smaltimento

Se decidi di smettere di fumare aumenti notevolmente la tua aspettativa di vita in base alla tua età:

  • Se hai 30 anni, guadagni 10 anni di aspettativa di vita in più
  • Se hai 40 anni, guadagni 9 anni di aspettativa di vita in più
  • Se hai 50 anni, guadagni 6 anni di aspettativa di vita in più
  • Se hai 60 anni, guadagni 3 anni di aspettativa di vita in più

Se, ad esempio, hai 40 anni e oggi spegni la tua ultima sigaretta – stai guadagnando 9 anni di vita.

Smettere di fumare: i benefici giorno per giorno

  • In 2-12 settimane migliorano sia la tua circolazione sanguigna che la funzione polmonare;
  • In 1-9 mesi tosse e fiato corto migliorano;
  • In 1 anno il rischio che tu abbia una cardiopatia ischemica (infarto) e ridotto del 50%;
  • In 5-15 anni il rischio che tu abbia un ictus ritorna pari a quello dei non fumatori;
  • Il rischio di tumore al polmone si riduce del 50-70% assieme al rischio di tumore alla cavità orale, all’esofago e alla vescica (circa 50%);
  • In 13 anni riduci il rischio di perdere denti fino allo stesso livello di rischio dei non fumatori. All’età di 75 anni i fumatori hanno in media 5,8 denti in meno rispetto ai fumatori;
  • In 15 anni il rischio di infarto al miocardio e morte coronarica e paragonabile a quello dei non fumatori;
  • In 20 anni il rischio di tumore al pancreas è pari a quello di un non fumatore.

 

Bibliografia

  • Axelsson, P., Paulartder, J., & Lindhe, J. (1998). Relationship between smoking and dental status in 35‐, 50‐, 65‐, and 75‐year‐old individuals. Journal of clinical periodontology25(4), 297-305.Bosetti, C., Lucenteforte, E., Silverman, D. T., Petersen, G., Bracci, P. M., Ji, B. T., … & Gallinger, S. (2011). Cigarette smoking and pancreatic cancer: an analysis from the International Pancreatic Cancer Case-Control Consortium (Panc4). Annals of oncology23(7), 1880-1888.
  • Kaye, E. K., Dietrich, T., Nunn, M. E., & Garcia, R. I. (2006). Peer Reviewed: Risk of Tooth Loss After Cigarette Smoking Cessation. Preventing chronic disease3(4).

About the Author

Psicologo laureato all’Università San Raffaele di Milano, ha trascorso un anno all’estero con una borsa di studio presso l’Università Autonoma di Barcellona. Dopo la laurea, è stato all’Istituto Beck di Roma dove si è occupato di Mindfulness e in seguito, presso il Bio Behavioral Institute di New York. Attualmente lavora presso ITC e il SAP della Facoltà di Psicologia, è consulente per la ULSS 6 e collabora in progetti di ricerca con la Sigmund Freud University di Milano.